Quando Calenda il Sole.
Il PD ha dato l’impressione di un Partito votato all’Elite, più in generale lo hanno fatto le sinistre a livello globale. Questo è successo perché noi intendiamo risolvere i problemi nel modo più realistico possibile, non come i populisti che invece di fare, parlano e aizzano le folle. Queste più o meno le parole di Carlo Calenda, all’indomani della consegna della sua quasi verginità politica al PD. La sua serietà professionale, le sue estreme competenze, ne fanno un futuro trainer, colui che dovrà traghettare il Partitone verso la rinascita. In realtà, la sua stessa figura incarna alla perfezione quello che a suo dire, è SEMBRATO il PD. Figlio di Cristina Comencini, dunque nipote del regista Luigi, che a soli 10 anni lo impose a RAI 3 quale interprete di Enrico Bottini, nello sceneggiato “Cuore”. L’ultimo predestinato, lo spermatozoo d’oro della Roma bene, quella dei quartieri alti, l’ennesimo figlio della stantivata Borghesia capitolina. Non il figlio del portiere, nè del...