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L'Orco, la Fanciulla Innocente e il Delirio del Pubblico

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Ma guardatelo in faccia. Antropologicamente ha i precisi connotati del gorilla, del maschio alfa. Dell'ergastolano mandrillone che sodomizza i suoi colleghi meno androgeni. Con quella faccia da porco pervertito, tutto pisello e niente cervello, vorreste far credere al Mondo che nessuno ha mai dubitato della sua signorilità? Non fosse altro che per i tratti somatici che a volte ma molto di rado ingannano. Diciamo pure che ha fatto comodo a tante donnine, carine ma senza santi in paradiso per accedere al magico mondo di Hollywood, dove invece i santi servono e come. Sembra di rivivere le settimane scorse quando tutta Italia si è indignata alla notizia che esiste il Baronaggio Universitario. Una doccia fredda, un fulmine a ciel sereno. Fino ad allora nessuno lo sapeva. Gli eccessi dei fratelli Weinstein erano ben noti in certi ambienti e il vizietto di Harwey in un certo senso era una manna dal cielo, una sorta di ufficio collocamento per il gentil sesso. Portavo ancora i calzo...

La voce dei soldi. Da Hollywood a Fazio, passando per Benigni.

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Tutto ciò che è utile alla manipolazione delle masse, sta a cuore all’elite sovranazionale e ai propri camerieri, cioè politici di tutte le nazioni, servizi segreti, mafie e massonerie, ivi compresi Hollywood, il mondo della musica e delle tv. In generale il mondo dello spettacolo è lottizzato dall’ elite. Quanti miti sono caduti ultimamente, vedendo schierati sempre dalla parte che va contro il popolo e la democrazia, idoli che seguivamo da giovanissimi ? Per rendercene conto è necessario risalire ai primi anni del primo dopoguerra, quando il cinema d’autore veniva soppiantato dal cinema commerciale, quando cioè le trame dei film non furono più scelte e sviscerate dagli artisti ma a scegliere cosa proporre al pubblico furono i produttori, magnate della finanza che dovendo investire i propri soldi, badavano più agli interessi di botteghino che alla qualità del prodotto. Successivamente, quando il Tavistock Institute indicò il cinema e le arti interpretative come un’arma pot...