I Tarocchi di Maurizio Costanzo
Ogni volta che in TV c’è Vittorio Sgarbi, personaggio che più che altro subisco, le sue urla, il suo atteggiamento patetico da Mr sotuttoio, quell’atteggiamento da onnisciente palesemente venduto al servizio del padrone, espressioni che offuscano di gran lunga la sua probabile cultura nell' ambito dell’arte contemporanea, non posso fare a meno di risalire alle origini del male. Risalendo nel tempo si arriva al 14 Settembre del 1982, quando tra le innovazioni di Canale 5, appariva un personaggio grassoccio e bassotto, con occhialini da presbite e baffetti alla meridionale, oltre ad un’ ostentato accento romanesco: Maurizio Costanzo. Un nome che in pochi ricordavano in qualità di radiocronista e di giornalista, ma al quale il legame con Berlusconi consegnò la chance della vita, quella di inaugurare in Italia la stagione tuttora in corso, dei Reality Show. Gli italiani gradirono quel salotto serale del Martedì, ricco di ospiti che raramente la RAI aveva presentato al pubblico in...