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Chiamatela come volete ma non “Politica”

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Il disegno della Plutocrazia è ormai chiaro e inequivocabile. Lo era molto meno nei primi anni 90, quando la vecchia Repubblica fu mandata in soffitta e soppiantata da una torma di gaglioffi che niente avevano in comune con il ruolo di “Statisti” del quale furono investiti. Il piano diabolico era proprio questo, con un Berlusconi di troppo che non senza interessi personali, si mise di traverso rinviando di un ventennio la consegna del Paese nelle mani della Finanza e dei Lobbisti. Va bene tutto ma il nulla ideologico non si può chiamare Politica. Etimologicamente sarebbe l’attività relativa all’organizzazione e amministrazione della vita pubblica, l’arte di governare. All’epoca il Cavaliere di Arcore si ritenne all’altezza, da buon imprenditore di Governare il Paese come una delle sue Aziende: l’Azienda Italia (Sue Testuali Parole). Nel contempo ci abituò alle farse e ai vari teatrini televisivi con tanto di Contratto con gli Italiani, amplificato dai soliti asserviti “Giorn...

Quando i politici inventarono lo Chef Stellato.

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E’ noto che l’Italiano ha sempre pensato ad apparire prima che di essere. Grazie a questo e all’importazione da parte dei nostri maestri americani, assistiamo periodicamente a fenomeni di massa che sanno di ridicolo, delle vere e proprie mode nate come tutte da episodi più o meno casuali e/o pretestuosi. Fu così che negli anni 80 nacque la moda dello psicologo personale. Nei salotti bene, nulla era permesso se non dietro consultazione del proprio psicologo. Faceva chic, era la tendenza del momento. Chi non consultava lo psicologo era uno sfigato, un mediocre, un Plebeo. Il tutto con buona pace di una categoria difficilmente collocabile altrimenti. Lo psicologo era visto come il deus ex machina, la voce autorevole, colui che custodiva i segreti dell’umanità. Poi il fenomeno gradatamente si sgonfiò, come tutte le mode ma non prima di aver rivendicato una decorosa collocazione tra gli enti statali. Finalmente un sociologo era visto come un terapista, un personaggio degno di far parte...

Che marpioni questi Arabi

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Che gli Arabi ci sapessero fare con i numeri è cosa risaputa e gli onori al merito di matematici e ingegneri Sauditi è fuori discussione. Un vecchio professore di lingue antiche, avendo soggiornato in gioventù da quelle parti, mi raccontava storie e modi di vivere di quella che fu una civiltà avanzata che raggiunse il culmine del suo splendore quando l’Europa ancora viveva la sua età buia. Mi raccontava per esempio che i bambini imparano a memoria le tabelline dall’ 1 al 5 e solo fino alla moltiplicazione per 5, mentre per il resto dei conteggi si affidano, ancora oggi all’infallibilità di un sistema visivo ottenuto con le dita di entrambe le mani. In pratica imparano a memoria fino a 2x5, 4x5, 5x5, mentre il prodotto da nx6 in poi (che rientra anche nella tabellina del 6) lo evincono dal sistema digitale (delle dita, niente di elettronico) dove n sono i numeri da 1 a 5. Si fa così. Ad esempio voglio calcolare 6x8 non conoscendo la tabellina. Userò entrambe le mani, ognuna per ...

Castellammare il mito di Onna Sciurella

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Era il Martedì il giorno dedicato a Sant’Antonio da Padova. A Castellammare di Stabia, ridente cittadina affacciata sul Golfo di Napoli, c’era una chiesetta dedicata al Santo, una chiesetta molto particolare, dove i fedeli si recavano per omaggiare e pregare. Questa risiedeva al terzo piano di uno stabile civile situato in Via San Bartolomeo 72, nel centro storico della città, proprio alle spalle del porto. Un palazzo che trasudava di antico, con scalini di pietra nera molto alti, che alle mie piccole gambe lo sembravano ancora di più, essendo appena uno “scugnizziello”. Ma il palazzo di Sant’Antonio, per quanto antico era dotato di ascensore per fortuna. Mia nonna e poi anche mia madre mi trascinavano a quello che era un rito che si riproponeva a scadenza settimanale. Di fianco al portone c’era un panificio che emanava un odore ubriacante di pane e di spezie. Era il panificio “Astarita”, che proponeva tra l’altro dei piccoli panini semidolci simili a Bon Bon, la nota posi...

Ma la Mafia da che parte sta?

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Quel dannato 8 Settembre del ’43, segnò la fine dell’autonomia dello Stato Italiano, che per quanto Nazional-Fascista, era comunque un Governo del popolo. L’ Operazione “Husky” aveva già provocato migliaia di morti in Sicilia, civili vittime dei bombardamenti. L’invasione culminò in una manovra a tenaglia, con lo sbarco degli Inglesi del Generale Montgomery sul lato Est e il contemporaneo sbarco dell’armata americana del Generale Patton sul fronte Occidentale, su Palermo. L’intento era la strategia del terrore, spingere il popolo a rivoltarsi contro Mussolini. Ma le cose non andarono proprio così, gli eserciti occupanti scoprirono “La Mafia”. L’usuale comportamento degli USA quando si trovano di fronte a forti poteri locali è utilizzarli, arruolarli al proprio servizio. Fu così che la Mafia, un potere fino ad allora tenuto sotto scacco (insieme alla Massoneria) dal Duce, venne riesumata. Furono insigniti di cariche pubbliche circa 600 mafiosi che in cambio dovevano solo tenere a b...

Odessa: Made by Napoli

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Durante l’ultimo incontro di calcio MFC Mykolaiv vs Dinamo Kiev , un gruppo di tifosi ucraini cantavano in coro “O’ sole mio”. La città ucraina di Odessa fu fondata nel 1794 da Giuseppe De Ribas, un nobile napoletano al servizio dei Borbone. Questi la rese grande, creando un florido commercio tramite il porto che divenne ben presto un riferimento per le rotte navali, favorito anche dall’’ubicazione geografica, essendo situata alla foce di grandi fiumi navigati come il Danubio, che garantiva contatti con la Russia degli zar. Presto si instaurò ad Odessa una colonia italiana che nel 1850 contava circa 3.000 abitanti, composta principalmente da marinai e commercianti. L’italiano divenne la lingua ufficiale, tanto che ancora oggi si possono vedere cartelli stradali in italiano e il napoletano si parlava in ogni angolo della città. Proprio quella comunità italiana, composta da meridionali quasi tutti napoletani oltre che da marinai genovesi, livornesi e veneziani, contribuì allo svil...

Elementare Watson, non si sfida il Mainstream. Mai.

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Parliamo del Prof. James Dewey Watson, colui che insieme ai colleghi Crick e Wilkins, nel 1959 scoprirono il DNA nella sua forma a doppia elica e che per tale scoperta, furono insigniti nel 1992 del premio Nobel per la Medicina. Ma tanta e giustificata fama e benessere dovute alla scoperta più importante del secolo, per il prot. Watson sono durate poco. Appena 9 anni dopo il suo massimo momento di gloria, versava in una situazione economica a dir poco critica, al punto di essere stato costretto a vendere all’asta la sua medaglia del premio, per poter vivere. Vi ricavò 4,1 mln di $ ma avrebbe potuto negli anni, guadagnare anche solo con conferenze e dibattiti data la sua fama, ma venne isolato da tutta la Comunità Scientifica e non solo. Perché?Perché condusse uno studio sul quoziente intellettivo delle varie etnie, deducendone che gli ebrei-ashkenaziti e gli orientali hanno punteggi medi superiori a quelli dei bianchi europei, mentre gli ispanici e gli afroamericani ottengono medie...

Il Vaticano, uno Stato che non ti aspetti

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Il Vaticano è uno stato a sé, ricchissimo e molto potente, corrotto come tutti e se possibile di più, con succursali in tutto il mondo. Possiede la più ricca biblioteca del Mondo, un patrimonio immobiliare smisurato, ospedali e università tra le più attrezzate e funzionali, Poste dedicate, una zecca e una banca ricchissima e meno controllata delle altre, un canale preferenziale per lo smistamento di valute, armi, documenti e occultamenti di transazioni scomode. Senza calcolare i propri rappresentanti anonimi, infiltrati in governi esteri e con i quali collabora, non senza il proprio tornaconto. I Servizi Segreti del Vaticano sono forse i più efficienti e riservati al mondo, sicuramente i più antichi. Nacquero nel 1566 ad opera di Pio V, in seguito alla necessità di arginare il nascente “Protestantesimo” e assunsero il nome di “Santa Alleanza”. Oggi si chiamano “L’Entità” e ne fanno parte insospettabili preti, ma anche comuni cittadini di tutto il mondo. Il Vaticano è anc...
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E' paradossale, surreale, incredibile. In quale altro Paese del Mondo, in assenza di un Governo legittimato dal popolo e di contro governato da corpi estranei nominati, si rivendica il consenso tramite statistiche e sondaggi inerenti le intenzioni di voto, a scadenza giornaliera e divulgate da media asserviti, con le dovute correzioni e toni di plagio? A parte il fatto che non ci prendono mai, avete mai considerato il costo aggiunto di tali servizi permanenti? Pensate al fatto che tali costi vanno sommati ai tanti altri benefit di cui una classe dirigente tanto meschina e incapace non avrebbe nemmeno il diritto di sognarli? Brett Sinclair