Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta america

Meglio una Dittatura dichiarata che una finta Democrazia

Immagine
“La democrazia è una forma difficile di governo, ma non ne conosco altre” disse Churchill. E c’è del vero in questa frase, poiché nessun paese sedicente democratico di fatto usufruisce della libertà di cui crede di godere. Dopo il crollo del Comunismo e il trionfo del Capitalismo, solo un cieco o un ottuso può ancora sognarsi di chiamare democrazia lo stato sociale in cui ci ritroviamo. Le regole secondo le quali si svolge il filo conduttore dei fatti sono nate con il sano principio di affidare le scelte al popolo, ma di fatto quelle stesse regole vengono raggirate o utilizzate con scopi diversi. Formare governi che niente hanno a che fare con la volontà del popolo, pur creandolo secondo le regole della democrazia. La legge elettorale che sembra la patata bollente che nessuno vuole pelare, in realtà viene di continuo procrastinata per adattarla al momento storico in cui servirà. Specialmente adesso che i governi tecnici vanno di moda, è un gioco da ragazzi ribaltare di 360° la volo...

Ma la Mafia da che parte sta?

Immagine
Quel dannato 8 Settembre del ’43, segnò la fine dell’autonomia dello Stato Italiano, che per quanto Nazional-Fascista, era comunque un Governo del popolo. L’ Operazione “Husky” aveva già provocato migliaia di morti in Sicilia, civili vittime dei bombardamenti. L’invasione culminò in una manovra a tenaglia, con lo sbarco degli Inglesi del Generale Montgomery sul lato Est e il contemporaneo sbarco dell’armata americana del Generale Patton sul fronte Occidentale, su Palermo. L’intento era la strategia del terrore, spingere il popolo a rivoltarsi contro Mussolini. Ma le cose non andarono proprio così, gli eserciti occupanti scoprirono “La Mafia”. L’usuale comportamento degli USA quando si trovano di fronte a forti poteri locali è utilizzarli, arruolarli al proprio servizio. Fu così che la Mafia, un potere fino ad allora tenuto sotto scacco (insieme alla Massoneria) dal Duce, venne riesumata. Furono insigniti di cariche pubbliche circa 600 mafiosi che in cambio dovevano solo tenere a b...