FANTA...sia napoletana
Nel 1941 in seguito all’entrata in guerra, la Germania del Fuhrer interrompe i rapporti commerciali con gli USA. Il prodotto più rappresentativo, quello più consumato e che di conseguenza manca di più ai tedeschi è la Coca Cola. Un’esigenza incontenibile, la sete di bollicine color caramello che ancora oggi ci induce a pensare che tra gli ingredienti segreti della bibita vi sia qualche sostanza che induce dipendenza. L’urgenza di trovare un sostituto della Coca Cola indusse Max Keith, direttore tedesco dell’azienda americana a sviluppare in fretta e furia un intruglio a base di sidro di mele, siero di latte (scarti di produzione del formaggio), marmellata e frutta. In tempi di guerra anche questi pochi ingredienti erano difficili da reperire e la bevanda che ne risultò non aveva niente a che vedere con la Coca Cola, era amara e dal gusto tutt’altro che accattivante. Nonostante ciò, una buona campagna di marketing, l’assenza di alternative e un nome di “fantasia” permisero il lancio...