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Renzi: I veri amici si rispolverano nei momenti del bisogno.

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La strada comune del Matteuccio di Rignano e del suo amico Marco Agnoletti si divisero quando il cazzaro si insediò a Palazzo Chigi. “Agno” se ne restò così in provincia, godendosi il contentino all’ombra perfino di Dario Nardella, perché troppo simile al Renzi originale, dunque spendibile come una moneta tarocca. Stessi vizi e virtù del rignanese, spocchia a gogò, sbruffoneria, arroganza, vendetta al sangue e per di più manesco, è l’organizzatore delle varie Leopolde e di tutti gli eventi mediatici avvenuti nella provincia toscana nell’era Renziana. Ma dopo i miseri fallimenti di Jim Messina prima e di Filippo Sensi poi, il riavvicinamento tra Matteuccio e costui è inevitabile . Nemico giurato di Lotti, oggi pare indispensabile alla causa renziana. Un’ulteriore carta da giocare per il Bomba, l’ennesima carta della disperazione. L’immensità intellettuale e la virtù di non avere scrupoli né pietà per gli avversari, lo rendono un’arma non convenzionale, un rimedio estremo al quale ri...

I Bambini, l' ultima arma per scardinare le frontiere.

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Nel Maggio del 2015 in seguito ai fallimenti di “Mare Nostrum” ma prima degli strepitosi “successi di Frontex”, l’UE con la sottoscrizione di 25 Stati membri inclusa l’Italia, lanciò la poco nota " Operazione Sophia ", semisconosciuta anche con l’acronimo “EUNAVFOR Med” che sta per European Union Naval Force Mediterranean (in italiano: Forza navale mediterranea dell'Unione europea). La missione consisteva nel contrastare la rotta mediterranea, intercettando e distruggendo le imbarcazioni degli scafisti. Questo è stato fatto per due anni, con il risultato di non avere minimamente contrastato la tratta umana che invece ha incrementato gli sbarchi del 18% e addirittura di avere aumentato le morti durante il tragitto, che sono state 2.150 a fronte di un recupero di 33.000 naufraghi, prontamente scaricati su suolo italiano “come logica vuole”. I mezzi navali delle Marine alleate, distruggendo i mezzi più significativi di proprietà degli scafisti, mezzi in legno, più equipag...

Quando i politici inventarono lo Chef Stellato.

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E’ noto che l’Italiano ha sempre pensato ad apparire prima che di essere. Grazie a questo e all’importazione da parte dei nostri maestri americani, assistiamo periodicamente a fenomeni di massa che sanno di ridicolo, delle vere e proprie mode nate come tutte da episodi più o meno casuali e/o pretestuosi. Fu così che negli anni 80 nacque la moda dello psicologo personale. Nei salotti bene, nulla era permesso se non dietro consultazione del proprio psicologo. Faceva chic, era la tendenza del momento. Chi non consultava lo psicologo era uno sfigato, un mediocre, un Plebeo. Il tutto con buona pace di una categoria difficilmente collocabile altrimenti. Lo psicologo era visto come il deus ex machina, la voce autorevole, colui che custodiva i segreti dell’umanità. Poi il fenomeno gradatamente si sgonfiò, come tutte le mode ma non prima di aver rivendicato una decorosa collocazione tra gli enti statali. Finalmente un sociologo era visto come un terapista, un personaggio degno di far parte...

Lillo, la CONSIP e la regola del contrario.

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Federica Sciarelli e Marco Lillo obbligati a consegnare alla questura i propri cellulari per le indagini in corso relative al caso CONSIP. In queste ore è in corso addirittura una perquisizione presso l’abitazione del giornalista e del direttore artistico de “Il Fatto Quotidiano” Fabio Corsi. Queste persone si sono macchiate del reato niente di meno che “diffusione di segreto istruttorio”ma essendo dei professionisti della carta stampata, non potevano esimersi dal farlo. Caso mai chi ha spifferato il fatto a Marco Lillo, certamente un addetto ai lavori, sarebbe da punire legalmente, ma dal momento che un giornalista non rivelerà mai le proprie fonti, nemmeno sotto tortura, allora scatta un’operazione militare a livello nazionale che nemmeno durante gli anni di piombo si era mai vista. La Sciarelli invece è rea di essere la compagna di Woodcock, il quale “Per forza” deve rientrare tra gli imputati e perciò è già stato sospeso dall’incarico. Sia chiaro, non un solo cellulare è sta...

La nuova pelle della Sinistra, anzi una Sinistra senza pelle.

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Nell’immaginario collettivo e in tempi antecedenti alla seconda Repubblica c’erano la Destra e la Sinistra, forse. Nella fattispecie la Sinistra era quella che parteggiava per il popolo, gli operai e i meno abbienti, producendo una politica mirata alla redistribuzione delle ricchezze, ai diritti unificati, a dare voce agli ultimi affinchè fossero un po’ meno ultimi, forse. Di contro la Destra autoritaria e antiproletaria, si spendeva per mantenere lo status, si dibatteva affinchè il confine tra padrone e operaio fosse ben visibile e invalicabile, forse. Poi arrivò un Capitano d’Industria che pensò bene di rottamare le ideologie per proporsi a capo della ”Azienda Italia”, maneggiandola letteralmente come fosse una ditta commerciale, sdoganando il nulla ideologico a favore di un migliore e incondizionato andamento dei meccanismi statali. 60 anni di storia politica italiana vissuta all’ombra di un’unica costante, la Democrazia. Una forma liberale di garantismo politico esercitata per ...

Quando la CO2 diventa Moneta sono tutti Salvatori del Pianeta

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Da piccolo avevo un rispetto enorme per la scienza. Ricordo il rispettoso silenzio nella stanza del dottore che assumeva atteggiamento severo e distacco professionale. Si pendeva dalle sue labbra e quello che diceva era cassazione. Il fascino e l’autorevolezza della scienza furono certamente complici della mia scelta negli studi futuri e tutto sommato ne sono soddisfatto, non sarei sopravvissuto senza la conoscenza della biologia. Quando si è giovani è facile legarsi ai miti, quando si è giovani si ha il massimo rispetto verso i maestri che ci appaiono come giganti, figure di riferimento inattaccabili. La vita poi, spesso ci da torto e quando siamo costretti a riconoscerlo, il Mondo ci cade addosso. Ma dobbiamo accettare la realtà così com’è, qualunque essa sia, pena la perenne lotta contro i mulini a vento. La realtà è dura, è un calcio tra i denti ma è pur sempre preferibile subirla da svegli che mediante una perenne anestesia. L’importante è riconoscerla perché la verità ci vie...

Una notizia copre l'altra. Il rumore dei media è assordante quando hanno l'ordine di tacere.

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Oggi nei bar e sui Social Network tiene banco la notizia della pseudo-ribellione all'UE in tema di migranti, la minaccia di chiudere niente di meno che i porti italiani alle navi delle ONG straniere. In pratica per un giorno l'ordine sarebbe: "prendeteli ma non vi facciamo attraccare"........segue: "pazienza, si tratta solo di oggi, da domani potrete di nuovo scaricarceli". Francamente questa presa di coscienza improvvisa quanto inaspettata, conoscendo gli attori puzza eccome. Allora uno cosa fa? Scarta la notizia a tutta pagina per cercare quella di un trafiletto microscopico, magari alla pagina dopo quella sportiva, che però contiene almeno in parte la notizia vera, quella che deve essere eclissata dalla bufala gridata ai quattro venti dagli strilloni di regime. E cerca che ti ricerca....eccola qua, puntuale come un "Rolex". Riportata solo da qualche nazionale e qualche giornale europeo, la notizia vera è che oggi alla Commissione estera del...