Democratici e Cristiani, i Nemici del Mondialismo.


Dal Medio Evo in qua, la voce dell’indottrinamento etico-politico era ad appannaggio della Chiesa. Quando la Messa domenicale sopperiva all’assenza di un dispositivo che trasmettesse a tutti il messaggio, non solo Evangelico ma quello che oggi chiamiamo Mainstream, il pensiero unico, la deriva sulla quale poggiano le basi i Governi e grazie alla quale riescono a propinare pillole amare e vagonate di merda da fare ingoiare allegramente al Popolo “Sovrano” e non.
Quando la radio e poi la TV dimostrarono di svolgere il compito come e meglio della Chiesa, quest’ultima passò in secondo piano. Da allora coadiuva il compito dei Governi, talvolta immischiandosi nei fatti politici per proprio tornaconto, ma il grosso del lavoro è svolto dalla Stampa mondiale riunita sotto un unico cartello. Può condizionare le coscienze ma una platea sempre più gremita di timorati di Dio prende le distanze dal Vaticano, appigliandosi all’ultimo gradino della scala del Paradiso, quella che li spinge a pensare “Sì, vabbè la Chiesa fa schifo ma Dio è un’altra cosa”. Noi Occidentali Cristiani non siamo apparentemente avvezzi ad una Teocrazia dichiarata, preferiamo pensare che l’animo Cattolico non debba confrontarsi con la Politica. Ed è proprio su questa certezza che la Chiesa si è resa grande in Politica. Quando dal pulpito il Prete raccomandava alle sue pecorelle di votare per un Partito Democratico ma anche Cristiano, sottolineando la propria completa estraneità alla vita Politica dell’allora Democrazia Cristiana. Quando dagli stessi pulpiti il diktat era:”Ricordate che nell’urna elettorale Dio vi vede, Stalin no”., furono gli ultimi ruggiti nella storia recente del Vaticano.
Dopo il ridimensionamento ad opera dei mezzi di comunicazione prima, dell’inconsistenza degli ideali politici poi e l’avvento di Internet, quando la più sottomessa e credula delle pecorelle cristiane pur non volendo, viene raggiunta da notizie riguardanti le opere molto terrene del Vaticano, affari che lo rendono più assimilabile ad una cosca affaristica che alla casa di Dio, i tempi della Chiesa sembrano giunti ad un’inevitabile fine. Una truffa perpetuata per oltre 1.500 anni sembra aver raggiunto finalmente il traguardo. Dell’inconsistenza della Chiesa ne ha risentito anche la politica, quei Partiti che si affiancano all’ideologia Cristiana per catturare adesioni e che comunque hanno bisogno dell’avallo dei Signori della Cupola……Sanpietrina.
In tempi lontani dalla Santa Inquisizione, quando la caccia alle streghe è un’operazione improbabile e la compravendite di indulgenze è oltre che storia, un mezzo utile solo all’allontanamento di ulteriori fette di utenza, la Chiesa non sa più da dove attingere consensi. Già dai tempi del Papa polacco, quello che ogni settimana provvedeva alla santificazione di decine di anime sante decedute, quello che più di tutti i suoi predecessori girò il Mondo avviando una questua di anime (poi continuata con i successori) mentre lo IOR, con a capo il fedelissimo Cardinale Paul Casimir Marcinkus, preparava un bel giochino di scatole cinesi consentendo il Crack del Banco Ambrosiano. Operazione che necessitò del “Suicidio” del banchiere Roberto Calvi. A Marcinkus sono imputate anche la presunta morte di EmanuelaOrlandi, l’omicidio sempre presunto di Albino Luciani, il Papa dei 30 giorni oltre a rapporti stretti con la malavita internazionale e in particolare con la Banda della Magliana. Il criminale Enrico De Pedis chiese ed ottenne da Marcinkus di essere tumulato una volta deceduto, nella cripta della basilica di Sant’Apollinare in Roma. Echi di storie da dimenticare ad ogni costo.
Il Papa tedesco dimessosi per arcani motivi e la cui opera sebbene in maniera diversa, continua col patetico argentino presentatosi al Mondo come un aspirante povero alla pari di San Francesco, che apre ai divorziati, ai gay, a trans e LGBT, ad altre religioni totalmente incompatibili, pur di raccattare i cocci di un impero ecclesiastico decadente.
Ma dell’inconsistenza della Chiesa si è accorta già da tempo, anche l’Elite sovranazionale, i padroni del Mondo, quelli che decidono per tutti. Hanno capito da un pezzo che quella Cattolica non è una religione affidabile in fatto di rapimento delle anime. Nonostante gli sforzi quotidianamente sostenuti da Papa Francesco il Liberista, l’estremista di una sinistra asservita ai globalisti, l’amico del nemico giurato del Cattolicesimo, l’Islam. Sforzi che oltre a coprirlo di ridicolo confortano la tesi che vede il Vaticano come un alleato debole dei Mondialisti, un compagno fedele ma di  dubbia utilità.
L’alternativa è l’altra religione monoteista, l’Islam che ha già dato prova della propria potenza. Storica detentrice di governi teocratici alternativi a quelli politico-monarchici, l’Islam è una religione più militarista, effettivamente in grado di tenere a bada i propri adepti, una legge dura e spietata che alla pari dei mondialisti che oggi la invocano, potrebbe stabilizzare una buona parte del mondo religioso.
Del resto siamo Cattolici per un episodio casuale della storia. Se la madre dell’Imperatore Costantino non si fosse convertita al Credo degli apostoli, probabilmente nemmeno il figlio avrebbe avuto la visione della croce in battaglia con la scritta “In Hoc Signo Vinces”, non avrebbe sostenuto tale religione ed oggi ci riuniremmo in templi Pagani a riverire Giove o Plutone, o al massimo Allah in una Moschea, risparmiando così qualche milione di vite umane sacrificate in nome di Gesù prima e del Profeta poi. 

Ad ogni buon conto sembra proprio che l’elite sembra aver deciso di puntare sull’Islamizzazione incentivandone i sostenitori, dedicando vere e proprie campagne politiche alla diffusione della Sharia e alla inclusione di questa nell’Occidente, penalizzando in contemporanea anche se attraverso bassi profili, i seguaci del Vangelo. Mentre si incentivano le costruzioni di Moschee sul suolo europeo, si propone la creazione di circuiti bancari appositi, scompaiono i crocifissi dalle scuole, si educano i ragazzini alla tolleranza dell’altra Religione, quella comoda dell’Islam e non è escluso che presto si insegnerà nelle scuole, quale religione alternativa prima e ufficiale a breve medio termine.
Il disegno del mondialismo è chiaro e incontrovertibile, eliminare forme scomode di Governo e di Religione intesa come arma sussidiaria. Dunque eliminare la democrazia e il Cristianesimo per far posto finalmente al Governo delle Multinazionali coadiuvato dalle sapienti figure degli Imam.
Si completa così il paradosso delle tre religioni monoteiste. I veri padroni del Mondo contano molti Ebrei nelle proprie fila, ma costoro alla pari dei Cattolici, antepongono gli affari al Credo. Questi Ebrei propendono per un'abbattimento del Cristianesimo a favore dell' Islam, ma solo per facilitare il dominio del Mondo. Un Mondo di disperati africani islamici o da convertire all'Islam è lo scenario ideale per il trionfo della Plutocrazia.
Lassa fà a Dio........................

Brett Sinclair

Commenti