Tavistock Institute: i burattinai globali


I padroni del mondo, dell’economia globale, si servono del disappunto dei popoli. Lo creano e lo utilizzano per canalizzare i malumori collettivi rendendoli virali, oggi più facilmente di ieri grazie ai moderni mezzi legati al web, per poi sferrare l’attacco che apparentemente viene visto come un atto di liberazione dall’oppressore e di trionfo della democrazia.
Il “Tavistock Institute” è ufficialmente una clinica psichiatrica londinese, in realtà si occupa di elaborare sofisticate tecniche di manipolazione di massa e guerra psicologica. Queste sono parole di Kurt Lewin, direttore del suddetto istituto: “Insinuando la paura ed il terrore in una società è possibile farla regredire ad una forma di Tabula Rasa, ad una situazione cioè in cui il controllo si può facilmente introdurre da un punto esterno”.
Fu fondato nel 1921 col pretesto di studiare i disturbi mentali dei reduci di guerra, in particolare la sindrome da stress post traumatico, onde poter stabilire il punto di rottura di uomini esposti costantemente allo stress e alla paura, come i soldati in trincea. In realtà è un laboratorio atto ad analizzare i meccanismi psicologici in grado di innescare lo stress e la paura in un soggetto, per poi utilizzare tale stato mentale quale veicolo idoneo al lavaggio del cervello. Lo studio del punto oltre il quale il soggetto ammansisce e perde i propri interessi nell’interagire col mondo esterno. Lo stress post traumatico fu lo spunto per studiare ed utilizzare diversi e sofisticati sistemi di offesa verso gli individui da ammansire, nell’ordine del sociale. Uno dei loro sistemi più efficaci è la diffusione di dati allarmanti a proposito di una fantomatica epidemia, come successe per l’h1n1 allo scopo di vendere vaccini per miliardi di dollari, oppure pagare opinion leaders per dichiarare malattia un semplice atteggiamento che si discosti dall’usuale, sempre allo scopo di vendere una fantomatica cura o ancora manipolare notizie per influenzare i mercati azionari.
E’ la fonte principale di sofisticatissime tecniche di manipolazione di massa e guerra psicologica, tuttora usate da diverse agenzie di intelligence. Altri Enti e Istutizioni che si avvalgono dei suoi servizi sono:
American Management Association
Il Comitato per lo Sviluppo Economico
GTE (General Telephone Electronics)
L’Istituto per l’Analisi della Difesa (IDA)
NASA
L’Accademia Nazionale delle Scienze
Il Concilio Nazionale delle Chiese
Sylvania
TRW (uno dei maggiori produttori di apparecchiature per l’industria ed il governo americano incluso per i servizi di informazione, aerospaziali, militari.)
L’Esercito degli Stati Uniti
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti
La Marina degli Stati Uniti
Il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti
Volkswagen
Al Tavistock Institute fu elaborata la politica degli “Shock futuri”, che consiste nel bombardare le masse con informazioni banali miste a notizie di eventi negativi. Il giusto mix di input sovraccarica la mente e la rende vulnerabile al punto da farle accettare qualsiasi soluzione, anche la più dolorosa.
I principali finanziatori del Tavistock Institute sono la Fondazione Rockefeller, l’istituto Carnegie, il MIT, la Rand Corporation, la Chase Manhattan Bank, l’Esercito USA, il Dipartimento di Stato Americano, l’Aeronautica USA e la FDA. Servizi segreti di mezzo mondo si avvalgono della cooperazione di questo Istituto, in particolare quelli inglesi e la CIA, per la quale l’Istituto ha elaborato il progetto"Monarch" , prosieguo del “MK Ultra” (gli assassini inconsapevoli), diretti dal famigerato dott. Joseph Mengele, ex ufficiale nazista già conosciuto come “L’angelo della morte” per i suoi crudeli esperimenti sui gemelli, assoldato dalla CIA dopo la guerra e ribattezzato col nome di dott. Green.
Attualmente il Tavistock fornisce agli americani i metodi di guerra non convenzionale come quella in corso in Europa, o per rovesciare Governi come in Ecuador, Venezuela e ogni altro Stato che rappresenti una minaccia al Neoliberismo americano.
Aldous Leonard Huxley scriveva: “La dittatura perfetta avrà sembianze di democrazia. Una prigione senza muri dalla quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la schiavitù”.
Brett Sinclair

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