Le Sante Alleanze


Il terzo incomodo in un Governo a due. Questa è la posizione del M5S, dunque di fatto non è collocabile. A prescindere dal Governo al veleno della Raggi a Roma, dall’affare Cassimatis di genova, dal flop fresco di giornata del “Tedeschellum” e da altri episodi che possono avere influenzato il voto sulle Amministrative appena concluse, ogni singolo candidato penta stellato non ha preso pochi voti, considerando che i vincitori sono uomini portati da coalizioni di diversi partitini, come si evince qua..
Non si erano mai viste alleanze tanto corpose, Partitini dai nomignoli tra i più fantasiosi che rappresentano non si capisce chi o cosa. Non conoscendo le realtà locali e basandosi esclusivamente sui simboli, non si può fare a meno di notare una certa somiglianza grafica tra Partiti appartenenti ad una coalizione piuttosto che ad un'altra. Cioè, a vedere i simboli sembra che componenti di una stessa entità supportino in parte uno, e in parte l’altro concorrente. Ciò significa che un eventuale Consiglio Comunale, vedrebbe esponenti dello stesso gruppo figurare in parte alla Maggioranza e in parte all’Opposizione, in perfetto stile “False Flag”.
Non che sia una novità, le liste civetta esistono da sempre ma se il M5S vorrà realmente andare al Governo, dovrà tenere conto di questo. Gli attuali tre gruppi (pseudo Centro-Destra, pseudo Centro Sinistra e M5S) dovranno diventare due, uno che governa e uno all’opposizione. Se sarà M5S contro il resto del Mondo, se gli alleati si coalizzeranno contro di loro, i penta stellati saranno sempre e solo all’opposizione.
Ma forse Grillo & Co. in fondo vogliono proprio questo.

Brett Sinclair

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