La strana morte del compagno Berlinguer.

L’11 Giugno 1984 moriva Enrico Berlinguer, leader storico e certamente il più amato di tutta la storia del PCI. Verso la fine di un comizio tenuto a Piazza della frutta a Padova, bevve un bicchiere d’acqua e dopo qualche minuto cominciò ad accusare il malore che poi fu identificato in un ictus e che secondo la versione ufficiale,  fu poi la causa del decesso.
Alle 22,30 si manifestarono i primi sintomi ma Berlinguer solo dopo mezz’ora, su consiglio del prof. Giuliano Lenci, suo amico già partigiano dell’ANPI, primario all’Ospedale Busonera di Padova, che quella sera si trovava vicino a lui, fu trasportato in albergo. Dopo altre due ore fu deciso di trasferirlo in ospedale, dove solo all’una di notte i sanitari decisero di tentare un intervento chirurgico.
Nella cronistoria dei fatti in effetti, qualcosa non quadra. Come Rocco Turi denuncia nel suo libro “Storia segreta del PCI” ci furono almeno delle responsabilità se non un vero e proprio dolo nella gestione di quella che era una palese emergenza sanitaria. Dal momento del malore al ricovero trascorsero due ore e mezzo, un tempo che fu fatale, ma non è solo questo a destare perplessità. Bevve un bicchiere d’acqua, riferiscono i presenti per calmare dei conati di vomito che lo avrebbero assalito. Ma chi è in preda a conati di vomito difficilmente ha voglia di bere. Cosa realmente ci fosse in quel bicchiere non lo sapremo mai, anche perché nel frattempo Folena (un compagno di Padova) era riuscito a contattare a Roma il Responsabile Comunicazione del Pci Walter Veltroni, il quale riusci' a fare intervenire la Rai che contratto' l’acquisto immediato della cassetta video che immortalava tutta la sequenza, bicchiere incluso. Tale video non fu mai trasmesso e di quella cassetta non vi è traccia, fu probabilmente distrutta la sera stessa forse perché conteneva o qualcuno presumeva che contenesse dettagli da non rivelare. Le uniche immagini che testimoniano l’accaduto sono una scarna sequenza fotografica. Il contratto d’acquisto del video fu steso dentro un furgone, nel piazzale dell'Ospedale. Una fretta inadeguata. Un mistero anche questo. E perché i medici dell’ospedale decisero con colpevole ritardo di operarlo solo all’una di notte pur sapendo che il tempo in caso di ictus è prezioso? Forse i sintomi dell’ictus non erano poi così scontati, ma qualunque fosse stata la causa, un intervento più tempestivo forse lo avrebbe salvato.
Secondo Turi la morte di Enrico Berlinguer avvenne a seguito di un complotto e in qualche modo si collega alla vicenda Moro. ''Entrambi lavoravano per realizzare in Italia il primo Compromesso Storico della Storia repubblicana, e probabilmente i servizi segreti dei Paesi dell'Est e non soltanto loro, non riuscivano ad accettare che questo potesse accadere''.

Brett Sinclair

Commenti